domenica 2 settembre 2012

Settembre


Sarà la pioggia,
Sarà il profumo della terra bagnata,
Saranno  i ragazzetti con le felpe e le scarpette da tennis,

Sarà quest'estate  in città, cosi diversa dalle sette precedenti,
Ma
Mentre gironzolo con la mia macchinina mi vengono in mente tre parole:

Amicizia
Mare
Spensieratezza.


Settembre era il mese più aspettato quanto odiato.
Dai 9 ai 18 anni, e facciamo anche 19, le mie vacanze iniziavano ai primi di giugno per finire a settembre inoltrato.
Soliti posti e amici gli stessi.
Un gruppetto affiatato che ritrovandosi avrebbe da ricordare millemila episodi.
Ritrovarsi.
Impossibile, qualcuno si frequenta altri non si parlano più.
Ognuno la sua vita.
Persino chi ha mantenuto vivo il rapporto perchè ormai si è di famiglia ha perso il filo.
Settembre.
Finiva l'estate ma si aveva ancora il tempo per fare il bagno, sotto la pioggia.
Si potevano mettere i jeans e la felpa.
Nuovi, 


appena acquistati e ci si sentiva belli... beata adolescenza!
Si giocava a pinella  dentro casa, a turno.
I film la sera sui divani... rigorosamente horror...
I divani? Ma no! I film.
I panzerotti e le patatine della mamma di Antonio il 21 per il suo compleanno.
La preparazione dei diari scolastici in previsione di un lungo inverno.
Come gli orsi preparano le provviste per l'inverno così noi lasciavamo sprizzi di estate gli uni sui diari degli altri,
per non dimenticare.
la famosa Smemo versione XL

L'amarezza di chiudere la porta delle case al mare e di allontanarsi dal cancello.
Il muretto, gli scalini, il market, chiamarsi dalla strada per andare al mare.
Schiaccia sette e uno
Rullini di fotografie da sviluppare in unica soluzione, filmini da guardare.
E non dite parolacce che li vede mamma!
La pioggia di sera il sole la mattina.
4 mesi insieme, 4 mesi di totale relax e distacco dalla città.
Forse questo, forse la passione per il mare mi hanno spinta nelle estati successive  a fare le valige e partire, lasciando tutto dietro e raccontare le mie giornate a mamma...
Santissima noi 2... quanto risparmio!
Questa comunque è un'altra storia.
Quella di oggi è mettere per iscritto la sensazione di tornare indietro alla spensieratezza, a uscire con i motorini per la crepes, a integrare nel gruppo i nuovi arrivati in affitto, agli amori bambini ed estivi, al "rimanete in zona che se vi chiamo dovete tornare" di mamma.
Farsi fare la ceretta da mamma e ritrovarti con una super ustione sulla coscia in pieno agosto, non poter andare in spiaggia ma non essere mai sola.
Le punizioni ingiuste e quelle meritate, le marachelle e le ultime due estati senza adulti, perchè gli adulti eravamo noi!
Buongiorno e... Scorreggia
Rientri notturni dalle finestre e mattutini a saltare sui letti.
Litigi dimenticati, dispetti perdonati.
Amici.
Poter ricordare con il sorriso quella vita e ringraziare chi te l'ha permessa.
Augurare quello stato d'essere a chiunque.
Settembre.



7 commenti:

  1. Molto bello questo post. Davvero.

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  2. Settembre fa a tutti lo stesso effetto...
    Si presentano i ricordi del passato a farci capire quante cose sono cambiate.
    Ma va bene così no? ;)

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    1. eccome se va bene cosi...alla fine è sempre settembre e aggiungerà sempre un nuovo ricordo!!!

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  3. Che bei ricordi! le estati allo stesso paesino, stessa spiaggia stesso mare, e gli inverni a scriversi lunghe lettere, su carta, aspettando e sognando di trovarsi ancora. Le estati più belle nella mia memoria..

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    1. l'estate porta sempre bei ricordi... diciamo che estate più adolescenza fanno il clou del clou:)

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